| Dal primo di marzo 2007 ha
avuto inizio periodo
transitorio per l’entrata in vigore della Marcatura CE dei conglomerati
bituminosi destinati alle pavimentazioni stradali ed, in generale, a
tutte le aree soggette a qualsiasi traffico veicolare. Tale periodo
transitorio, che terminerà l’1 Marzo 2008, consentirà ai produttori di
conglomerati bituminosi di adeguarsi alle nuove norme UNI EN 13108
che prevedono una serie di requisiti sia sui materiali costituenti la
miscela sia sul prodotto finale. Le
norme tecniche specificano il conglomerato in funzione di ricette di
composizione e prove prestazionali volte a indagare le caratteristiche
meccaniche legate a prove dinamiche di laboratorio.
Per giungere al rilascio del
certificato di conformità, che consente al produttore di apporre il
marchio CE, questi ha l’obbligo di controllare i propri prodotti
con specifiche prove iniziali e, in seguito, con frequenze prefissate.
La norma prescrive che le prove possano
essere condotte da un laboratorio di affiancamento esterno purché
soddisfi alcuni requisiti minimi di carattere generale.
La società Elletipi Srl - Laboratorio
Prove Materiali ha investito molte risorse per dotare le proprie
Divisione Conglomerati Bituminosi e
Divisione Strade dei sofisticati macchinari per condurre tutte le
prove prescritte nelle suddette norme (UNI EN 12697 e UNI EN 13108).
L’attività di consulenza
si rende necessaria per definire le esigenze dell’impianto ed un pacchetto
di prove adeguato alla caratterizzazione di ogni prodotto; essa comprende:
-
i sopralluoghi in impianto
-
conoscenza dei processi
produttivi dell'impianto
-
consulenza sulle norme UNI
EN della marcatura CE a seconda dei prodotti
-
studio delle esigenze di
mercato del prodotto
-
determinazione delle prove
di tipo iniziali ITT per ogni prodotto in funzione dell’approccio scelto
-
caratterizzazione del
livello di conformità dell'impianto (LCO)
-
consulenza sui FPC
(controlli di produzione di fabbrica) necessari.
La norma EN UNI 13108 per
i conglomerati bituminosi, prevede due tipi di approccio per la
determinazione dei loro requisiti: l’approccio di tipo empirico e
l’approccio di tipo fondamentale.
Elletipi è dotata
dei macchinari per la determinazione di tutte le prove previste
dall’applicazione del metodo fondamentale e di quello empirico, che sono
di seguito riportate:
REQUISITI GENERALI
-
Temperatura della miscela
-
Contenuto di legante
solubile
-
Determinazione della
granulometria
-
Resistenza all'abrasione
da parte di pneumatici chiodati
-
Resistenza alla
deformazione permanente - Metodo della traccia delle ruote – wheel
tracking
-
Resistenza al fluido
disgelante
-
Resistenza al carburante
-
Determinazione della
sensibilità all'acqua dei provini bituminosi
METODO EMPIRICO
-
Determinazione di VFB
-
Determinazione di VMA
-
Prova d'impronta con cubi
o provini Marshall o prova di penetrazione della piastra
-
Contenuto di vuoti per
provini costipati con pressa giratoria
-
Prova Marshall
-
Perdita di particelle del
provino di asfalto poroso
-
Drenaggio del legante
-
Permeabilità del provino
METODO FONDAMENTALE
-
Determinazione della
resistenza a fatica
-
Determinazione del Modulo
di rigidezza
-
Determinazione della
deformazione permanente in compressione ciclica triassiale
Inoltre, il Laboratorio è
in grado di realizzare i provini mediante:
Elletipi, che ha già acquisito
importanti certificazioni nel settore delle strutture (Legge 1086/71),
delle prove geotecniche (Circ. 349/STC) e nella marcatura dei prodotti da
costruzione (DPR 246/93), è in grado di fornire una valida assistenza a
produttori di conglomerati bituminosi ed imprese che operano nel settore
della costruzione di strade, definendo un programma di prove sui
materiali e consulenza per i mix design delle miscele.
Di seguito si riportano brevi descrizioni di alcuni test condotti nei
laboratori delle Divisioni Conglomerati Bituminosi e
Strade di Elletipi per la determinazione delle caratteristiche
prestazionali dei conglomerati bituminosi
DEFORMAZIONE PERMANENTE E ORMAIE CON
MACCHINA ORMAIOLA - PROVA WHEEL TRACKING (EN 12697- 22) – REQUISITO
GENERALE
La prova di deformazione permanente è prevista nell’approccio empirico e
fornisce una misura della deformazione subita dal provino sottoposto al
rotolamento ciclico di una ruota su cui agisce un carico assiale.

UNI EN 12697- 22 "Dispositivo piccolo"
procedura in aria
Caratteristiche misurate: massima
profondità del solco P, massima pendenza della curva di ormaiamento WTS.
DEFORMAZIONE PERMANENTE PER CARICO TRIASSIALE E MONOASSIALE (PROVA DI
CREEP) (UNI EN 12697- 25) – REQUISITO FONDAMENTALE
Tale prova per la caratterizzazione fondamentale del conglomerato
bituminoso fornisce una misura sul grado di accumulo delle deformazioni
plastiche di un materiale soggetto a carichi dinamici.
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UNI EN 12697- 25 Metodo B |
UNI EN 12697- 25 Metodo A |
Caratteristiche misurate: Modulo di
Creep, Creep rate.
DETERMINAZIONE DEL MODULO DI RIGIDEZZA
(12697- 26 ALL C -E- D) – REQUISITO FONDAMENTALE
Il modulo di Rigidezza è universalmente riconosciuto come il parametro
rappresentativo delle prestazioni del conglomerato bituminoso, e viene
misurato attraverso prove di laboratorio che riproducono, nel provino, le
principali sollecitazioni che si creano all’interno della pavimentazione
sottoposta al traffico veicolare.
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UNI EN 12697- 26 Allegato C |
UNI EN 12697- 26 Allegato B |
Caratteristiche misurate: Modulo di
rigidezza (Stiffness Modulus).
DETERMINAZIONE DELLA RESISTENZA A FATICA (EN
12697- 24 ALLEGATI C e D) – REQUISITO FONDAMENTALE
La prova a fatica per i conglomerati bituminosi consente di definire la
resistenza del conglomerato bituminoso alle sollecitazioni cicliche. Tale
prova prevede l’applicazione di un impulso di carico applicato con certe
frequenze fino alla rottura per fessurazione del materiale. La norma 13108
prevede la caratterizzazione con la prova di flessione in 4 punti
(Allegato C).
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UNI EN 12697- 24 Allegato D |
UNI EN 12697- 24 Allegato C |
Caratteristiche misurate:
Determinazione della resistenza a fatica, deformazioni al milionesimo
ciclo (ε6), curve di fatica del materiale, determinazione del numero di
cicli a rottura.
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